GRANDE CANONE PENITENZIALE DI SANT’ANDREA DI CRETA

GRANDE CANONE PENITENZIALE DI SANT’ANDREA DI CRETA

ODE 1
IRMÒS
AIUTO E PROTEZIONE / EGLI È STATO PER ME SALVEZZA. / È IL MIO DIO, / LO GLORIFICHERÒ, È
IL DIO DI MIO PADRE, LO ESALTERÒ: PERCHÉ SI È RESO GRANDEMENTE GLORIOSO
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Da dove cominciare il lamento sulle azioni della mia miserabile vita? Che offrirò come
primizia, o Cristo, a questo canto lamentoso? Tu dunque nella tua pietà, donami la remissione
delle colpe.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Vieni, misera anima, insieme alla tua carne loda il creatore di tutto; lascia ormai la stoltezza
di un tempo, e offri a Dio lacrime di pentimento.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Avendo emulato nella trasgressione Adamo, il primo uomo creato, mi sono riconosciuto
spogliato di Dio, del regno e del gaudio eterno, a causa del mio peccato.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Ahimè, anima infelice! Perché ti sei fatta simile alla prima Eva? Malamente hai guardato
e amaramente sei stata ferita; hai toccato l’albero e hai gustato sconsideratamente il
cibo dell’inganno.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
In luogo dell’Eva sensibile, è venuta a me l’Eva spirituale: il pensiero passionale nella
carne, che mostra le voluttà e sempre si nutre dell’amaro boccone.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Giustamente è stato cacciato Adamo dall’Eden: perché non ha osservato, o Salvatore,
l’unico comando che avevi dato; ma cosa dovrei soffrire io, che sempre disubbidisco alle
tue parole vivificanti?
Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito.
Sovrasostanziale Trinità adorata nell’Unità, togli da me il pesante giogo, il giogo del
peccato, e nel tuo compassionevole amore, dammi lacrime di compunzione.
E ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amin.
Deìpara, speranza e difesa di quanti ti cantano, togli da me il pesante giogo, il giogo del
peccato, e quale regina pura, accoglimi penitente.
1
ODE 2
IRMÒS
FA’ ATTENZIONE, CIELO, E PARLERÒ, E CELEBRERÒ IL CRISTO VENUTO DALLA VERGINE
NELLA CARNE.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Fa’ attenzione, cielo, e parlerò; o terra, presta orecchio alla voce penitente che si rivolge
a Dio e lo celebra.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Volgiti a me, o Dio, nella tua pietà, col tuo sguardo propizio, e accogli la mia fervida confessione.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Più di tutti gli uomini ho peccato, io solo contro di te ho peccato; ma tu che sei Dio, o
Salvatore, abbi pietà della creatura da te plasmata.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Avendo dato forma alla deformità delle passioni, con gli impulsi voluttuosi ho guastato
la bellezza dell’intelletto.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Compassionevole Signore, la tempesta del male mi avvolge ma tu, come a Pietro, tendi
anche a me la mano.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Ho macchiato la tunica della mia carne, e ho deturpato, salvatore, la mia natura fatta a
immagine e somiglianza di Dio.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Ho oscurato la bellezza dell’anima con le voluttà passionali, e ho ridotto totalmente in
polvere il mio intelletto.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Ho lacerato la mia prima veste: quella che in principio ha tessuta per me il creatore, e
per questo giaccio nudo.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Ho indossato una tunica lacerata: quella che mi ha tessuto il serpente, col suo consiglio,
e sono pieno di vergogna.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Anche io ti presento, o pietoso, le lacrime della meretrice: purificami, o Salvatore, nella
tua amorosa compassione.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Ho volto lo sguardo alla bellezza dell’albero, e il mio intelletto è restato sedotto: e ora
giaccio nudo, pieno di vergogna.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Sul mio dorso fabbricavano tutti gli autori del male, prolungando contro di me la loro
iniquità.
2
Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito.
Unico Dio dell’Universo in tre persone ti celebro: Padre, Figlio e Santo Spirito.
E ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amin.
Immacolata Deìpara Vergine, sola degna di ogni canto, prega ardentemente per la nostra
salvezza.
ODE 3
IRMÒS
RAFFORZA, O CRISTO, IL MIO PENSIERO SULL’INAMOVIBILE ROCCIA DEI TUOI COMANDAMENTI.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Fuoco da parte del Signore, o anima, fece un tempo piovere il Signore sulla terra di Sòdoma,
e la bruciò tutta.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Sàlvati, o anima, sul monte, come fece Lot, e mettiti in salvo a Segor.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Fuggi l’incendio, o anima, fuggi il rogo di Sòdoma, fuggi la distruzione provocata dal
fuoco di Dio.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Io solo contro di te ho peccato, più di tutti ho peccato: Cristo salvatore, non disdegnarmi.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Tu sei il buon pastore, vieni a cercare me, tuo agnello, e non disprezzarmi nel mio sviamento.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Tu sei il dolce Gesù, tu sei il mio creatore: in te, o Salvatore, sarò giustificato.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
A te lo confesso, o Salvatore: Ho smisuratamente peccato contro di te; ma tu perdona,
dammi la remissione, nella tua amorosa compassione.
Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito.
O Trina Unità, o Dio, salvaci dall’errore, dalle tentazioni e dalle sventure.
E ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amin.
Gioisci, o grembo che hai accolto Dio; gioisci, trono del Signore; gioisci, madre della nostra
Vita.
ODE 4
IRMÒS
HA UDITO IL PROFETA DELLA TUA VENUTA, O SIGNORE, E HA AVUTO TIMORE; HA UDITO
CHE NASCERAI DALLA VERGINE E TI MOSTRERAI AGLI UOMINI; E DICEVA: HO UDITO IL
TUO ANNUNZIO E HO AVUTO TIMORE; GLORIA ALLA TUA POTENZA.
3
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Non disprezzare le tue opere, non trascurare la creatura da te plasmata, o giudice giusto;
anche se io solo ho peccato, come uomo, più di ogni altro uomo, o amico degli uomini,
tu però, come signore di tutti, hai il potere di rimettere i peccati.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
È prossima la fine, o anima; è prossima e tu non te ne curi né ti prepari: il tempo incalza,
riàlzati; vicino, alle porte è il giudice. Come sogno, come fiore, corre il tempo della
vita: perché ci agitiamo invano?
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Ritorna alla sobrietà, anima mia: considera le azioni che hai fatto, portale davanti ai
tuoi occhi, e fa’ scorrere gocce di lacrime. Con fiducia di’ le tue azioni e i tuoi pensieri a
Cristo, e sii così giustificata.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Non c’è nella vita peccato, azione o vizio in cui io, o Salvatore, non mi sia reso colpevole:
in pensieri, parole e intenzioni, nelle disposizioni, con la volontà e nelle azioni ho peccato
come nessun altro.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Per questo, me infelice, sono giudicato, sono condannato dalla mia propria coscienza,
della quale nulla al mondo è più duro: o mio giudice e redentore, tu che mi conosci, risparmia,
libera e salva questo miserabile.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
La scala che vide un tempo quel grande tra i patriarchi, è immagine, anima mia, della
salita con la pratica virtuosa, e dell’ascesa nella conoscenza: se vuoi dunque vivere con
pratica, conoscenza e contemplazione, rinnova te stessa.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Il patriarca ha sopportato con la sua fortezza la calura del giorno e sostenuto il freddo
della notte, risarcendo ogni giorno i furti, pascolando, lottando, servendo, per ottenere le
due mogli.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Per ‘due mogli’ intendi la pratica e la conoscenza nella contemplazione: Lia rappresenta
la pratica, perché feconda di figli; Rachele, la conoscenza, perché si ottiene con molta fatica;
ma senza fatica, o anima, non si riesce nella pratica, non si riesce nella contemplazione.
Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito.
Indivisa quanto all’essenza, non confusa nelle persone: tale ti confesso, unica e trina Divinità,
come partecipe di unico regno e unico trono; e per te faccio risuonare il grande
canto che triplice echeggia nel più alto dei cieli.
E ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amin.
Partorisci e sei vergine, e in entrambi i modi rimani per natura vergine; colui che è partorito
rinnova le leggi della natura, e il grembo lo porta senza unione nuziale; dove Dio
vuole, l’ordine della natura è vinto, perché egli fa secondo il suo consiglio.
4
ODE 5
IRMÒS
QUANDO AI PRIMI ALBORI A TE MI VOLGO, O FILANTROPO, ILLUMINAMI, TI PREGO, E GUIDA
ANCHE ME NEI TUOI PRECETTI: INSEGNAMI, O SALVATORE, A FARE LA TUA VOLONTÀ.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Nella notte ho trascorso sempre la mia vita: è stata infatti per me tenebra pesante e tetra
la notte del peccato: rendimi dunque, o Salvatore, figlio del giorno.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Imitando Ruben, malauguratamente per me, ho agito contro il Dio altissimo con volontà
empia e iniqua, contaminando il mio letto, come quello il letto del padre.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
A te lo confesso, Cristo Re: Ho peccato, ho peccato, come un tempo i fratelli di Giuseppe
che vendettero il frutto della castità e della temperanza.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Dai suoi congiunti è stata consegnata l’anima giusta; è stato venduto in schiavitù il mite,
a immagine del Signore: ma tu, o anima, sei stata interamente venduta ai tuoi vizi.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Anima infelice e riprovevole, imita Giuseppe, immagine dell’intelletto giusto e temperante,
e non continuare nella dissolutezza, sempre operando malamente con i tuoi impulsi
sregolati.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Se Giuseppe un tempo ha dimorato in una fossa, o re Signore, ciò è stato a immagine della
tua sepoltura e della tua risurrezione: ma io che cosa mai potrei offrire a te di simile?
Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito.
Te, Trinità, noi glorifichiamo, Dio uno: Santo, Santo, Santo sei: Padre, Figlio e Spirito,
semplice essenza, Unità sempre adorata.
E ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amin.
Da te, vergine Madre incorrotta, ignara d’uomo, il Dio che ha creato i secoli ha rivestito
il mio composto umano e ha unito a sé l’umana natura.
ODE 6
IRMÒS
HO GRIDATO CON TUTTO IL CUORE AL DIO PIETOSO, ED EGLI MI HA UDITO DAL PROFONDO
DELL’ADE, E HA TRATTO DALLA CORRUZIONE LA MIA VITA.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Le lacrime dei miei occhi e i gemiti dal profondo, con purezza di offro, o Salvatore, gridando
a te con tutto il cuore: O Dio, ho peccato contro di te, sii a me propizio.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
O anima, ti sei sottratta al tuo Signore, come Datan e Abiron: ma tu grida dal profondo
dell’ade che ti perdoni, perché non ti inghiotta la voragine della terra.
5
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
O anima, come giovenca impazzita, ti sei resa simile a Efraim: salva come gazzella la
tua vita dal laccio, mettendo ali con la pratica, l’intelligenza e la contemplazione.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
La mano di Mosè ce ne dà certezza, o anima: Dio può render bianca una vita divenuta
lebbrosa e purificarla: tu dunque non disperarti, anche se ti sei contaminata.
Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito.
Trinità semplice sono, indivisa, distinta nelle persone, e Unità sono, unita per natura: il
Padre dice, e il Figlio e lo Spirito divino.
E ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amin.
Il tuo grembo ci ha partorito Dio che ha assunto la nostra forma: imploralo, o Deìpara,
come creatore di tutti, affinché per la tua intercessione veniamo giustificati.
Kyrie, eleison (tre volte)
Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito, e ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amin.
Kondakion, tono 6
Anima mia, anima mia, sorgi, perché dormi? La fine si avvicina e sarai nel turbamento;
ritorna dunque in te, perché ti risparmi il Cristo Dio, che ovunque è e tutto riempie
ODE 7
IRMÒS
ABBIAMO PECCATO, ABBIAMO COMMESSO INIQUITÀ E INGIUSTIZIA DAVANTI A TE: NON
ABBIAMO OSSERVATO I TUOI COMANDAMENTI, NÉ AGITO SECONDO I TUOI COMANDI: MA
TU NON CI CONSEGNARE FINO IN FONDO, O DIO DEI PADRI.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Ho peccato, ho trasgredito e ho disubbidito al tuo comando, perché mi sono lasciato trascinare
nei peccati e ho aggiunto ferite alle piaghe: ma tu, nel tuo amore compassionevole,
abbi pietà di me, o Dio dei padri.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Ho confessato a te, mio giudice, i segreti del mio cuore: guarda la mia umiliazione,
guarda la mia afflizione e attendi al mio giudizio: fammi tu misericordia, nella tua amorosa
compassione, o Dio dei padri.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Un tempo Saul, quando perse le asine di suo padre, trovò in più il regno, per essersi recato
a un sacrificio: bada dunque di non dimenticarti di te stessa, preferendo i tuoi appetiti
animali al regno di Cristo.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Davide, avo di Dio, commise un tempo un duplice peccato, anima mia, ferito dal dardo
dell’adulterio, e preso con la lancia della colpa dell’omicidio: ma tu soffri le malattie più
gravi, seguendo gli impulsi della tua volontà.
6
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Davide un tempo aggiunse iniquità a iniquità: mescolò infatti l’adulterio all’assassinio,
ma subito fece duplice penitenza: tu invece, o anima, hai commesso colpe più gravi senza
pentirti davanti a Dio.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Davide innalzò, componendolo come modello, un inno col quale denunciava il male
commesso, gridando: Abbi misericordia di me, contro te solo, Dio dell’universo, io ho
peccato: tu stesso purificami.
Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito.
Unità semplice, indivisa, santa Trinità consustanziale, luce e luci, come tre santi e un
solo santo, cosi è celebrata la Trinità, Dio; canta dunque, o anima, e glorifica la Vita e le
vite, il Dio di tutti.
E ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amin.
Ti celebriamo, ti benediciamo, ti veneriamo, o Genitrice di Dio, perché hai generato uno
della Trinità indivisibile, il Dio Figlio; per noi figli della terra hai aperto i cieli.
ODE 8
IRMÒS
COLUI CHE GLI ESERCITI DEI CIELI GLORIFICANO, DI FRONTE AL QUALE TREMANO I
CHERUBINI E I SERAFINI, LUI CELEBRI TUTTO CIÒ CHE RESPIRA E OGNI CREATURA,
LUI BENEDICA E SOVRAESALTI PER TUTTI I SECOLI.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Abbi pietà di me che ho peccato, o Salvatore: spingi il mio intelletto alla conversione;
accoglimi pentito, abbi compassione di me che grido: Ho peccato contro di te, salvami;
ho agito iniquamente, abbi pietà di me.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Elia, l’auriga, salì un tempo grazie alle virtù sul carro, e fu portato come verso i cieli, al
di sopra di ogni realtà terrestre: imita dunque, anima mia, questa ascesa.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Ricevuto il mantello di Elia, Eliseo ne ebbe duplice grazia da parte del Signore: ma tu,
anima mia, non hai avuto parte a questa grazia, per la tua intemperanza.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Con il mantello di Elia usato da Eliseo, il flusso del Giordano si arrestò un tempo, dividendosi
in due parti: ma tu, anima mia, non hai avuto parte a questa grazia per la tua
intemperanza.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
La sunamita, o anima, ospitò un tempo il giusto con animo buono: ma tu non hai introdotto
in casa né lo straniero né il viaggiatore, perciò sarai gettata gemente fuori dalla
sala delle nozze.
7
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
O anima miserabile, tu hai sempre imitato i sordidi sentimenti di Ghiezi: nemmeno nella
vecchiaia hai lasciato l’avarizia. Fuggi il fuoco della geenna, uscendo dai tuoi vizi.
Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito.
Padre senza principio, Figlio al pari di lui senza principio, Consolatore buono, Spirito
retto, Genitore del Verbo Dio, Verbo del Padre senza principio, Spirito vivente e creatore,
Trinità e Unità, abbi misericordia di me.
E ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amin.
Come col colore di una veste di porpora, cosi, o pura, è stata tessuta nel tuo grembo la porpora
spirituale, la carne dell’Emmanuele: per questo, come vera Deìpara ti onoriamo.
ODE 9
IRMÒS
DI UNA CONCEZIONE SENZA SEME, INCOMPRENSIBILE IL PARTO, DI UNA MADRE SENZA
SPOSO, SENZA CORRUZIONE LA GRAVIDANZA: LA NASCITA DI DIO, INFATTI, RINNOVA LE
NATURE; PER QUESTO, DA TUTTE LE GENERAZIONI, COME MADRE SPOSA DI DIO,
NOI CON RETTA FEDE TI MAGNIFICHIAMO.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
L’intelletto è ferito, il corpo malato, soffre lo spirito; la ragione è divenuta debole, la
vita giace morta, la fine è alle porte: che mi farai dunque, anima miserabile, quando verrà
il giudice a esaminare ciò che ti riguarda?
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Ti ho presentato, o anima, il racconto dell’inizio del mondo scritto da Mosè, tutta la
Scrittura canonica che ci viene da lui e che ti narra di giusti e ingiusti: di questi tu hai
imitato gli ultimi, o anima, non i primi, perché hai peccato contro Dio.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
La Legge ha perso vigore, il vangelo è inerte, tutta la Scrittura in te è trascurata, i profeti
languiscono, e così qualsiasi parola di un giusto: le tue ferite, o anima, si sono moltiplicate,
perché non c’è un medico che ti renda la salute.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Ti porto gli esempi del Nuovo Testamento, o anima, per indurti a compunzione: emula
dunque i giusti, distogliti dai peccatori e renditi propizio Cristo con preghiere e digiuni,
con castità e decoro.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Cristo si è fatto uomo per chiamare a penitenza ladroni e prostitute: pèntiti, o anima, la
porta del regno è già aperta e l’afferrano per primi farisei e pubblicani e adulteri che
fanno penitenza.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Cristo si è fatto bambino secondo la carne per conversare con me, e ha compiuto volontariamente
tutto ciò che è della natura, eccetto il peccato, per offrirti un esempio, o anima,
e un’immagine della sua condiscendenza.
8
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Cristo ha salvato i magi, ha convocato i pastori, ha reso testimoni folle di bimbi, ha glorificato
un vegliardo e un’anziana vedova: ma tu non hai emulato, o anima, né la loro
fede né la loro vita; guai a te, quando sarai giudicata!
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Il Signore, dopo aver digiunato quaranta giorni nel deserto, infine ebbe fame, mostrando
così la sua umanità. Non perdere il coraggio, anima: se il nemico si avventa contro di
te, respingilo lontano da te con la preghiera e il digiuno.
Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito.
Glorifichiamo il Padre, sovraesaltiamo il Figlio, con fede adoriamo lo Spirito Divino, la
Trinità Indivisibile, unità per essenza, come Luce e luci, Vita e vite, che vivifica e illumina
gli estremi confini della terra.
E ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amin.
Custodisci la tua Città, Genitrice di Dio tutta pura: essa infatti, con te fedelmente regnando,
in te anche trova forza; e grazie a te vincendo, respinge ogni prova, spoglia i
nemici e governa i sudditi.
Santo padre Andrea, prega Iddio per noi
Andrea venerabile, padre beatissimo, pastore di Creta, non cessare di pregare per noi
che ti celebriamo, affinché siamo liberati da ogni ira, tribolazione e corruzione e dalle
colpe smisurate, noi che sempre onoriamo la tua memoria.
Martedì della prima settimana della Grande Quaresima
ODE 1
IRMÒS
AIUTO E PROTEZIONE EGLI È STATO PER ME SALVEZZA. È IL MIO DIO, LO GLORIFICHERÒ,
È IL DIO DI MIO PADRE, LO ESALTERÒ: PERCHÉ SI È RESO GRANDEMENTE GLORIOSO
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Cadendo con l’intenzione nella stessa sete di sangue di Caino, sono divenuto assassino
della mia povera anima, dando vitalità alla carne e combattendo contro di lei con le mie
cattive azioni.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
O Gesù, io non mi sono conformato alla giustizia di Abele; non ti ho offerto doni accetti,
né azioni divinamente ispirate, né un sacrificio puro né una vita irreprensibile.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Come Caino così anche noi, anima infelice, abbiamo offerto al creatore di tutte le cose:
azioni sordide, un sacrificio riprovevole e una vita oziosa; e siamo stati perciò condannati.
9
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Tu, o vasaio, plasmando il fango e dandogli vita, hai posto in me carne e ossa, respiro e
vita: tu dunque, o mio artefice, mio redentore e giudice, accoglimi penitente.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Dichiaro davanti a te, o Salvatore, i peccati che ho commesso e le piaghe dell’anima e
del corpo che mi hanno inflitto, come ladroni, i pensieri omicidi che mi porto dentro.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Anche se ho peccato, o salvatore, so che tu sei amico degli uomini: colpisci con compassione,
e con ardore ti muovi a pietà; tu vedi il figlio dissoluto in lacrime, e come padre
accorri per richiamarlo a te.
Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito.
Sovrasostanziale Trinità adorata nell’Unità, togli da me il pesante giogo, il giogo del
peccato, e nel tuo compassionevole amore, dammi lacrime di compunzione.
E ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amin.
Deìpara, speranza e difesa di quanti ti cantano, togli da me il pesante giogo, il giogo del
peccato, e quale regina pura, accoglimi penitente.
ODE 2
IRMÒS
FA’ ATTENZIONE, CIELO, E PARLERÒ, E CELEBRERÒ IL CRISTO VENUTO DALLA VERGINE
NELLA CARNE.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Anche per me il peccato ha cucito le tuniche di pelle, dopo avermi spogliato della tunica
tessuta da Dio.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Come foglie di fico ho indosso l’abito della vergogna, ad accusa delle mie volontarie
passioni.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Ho rivestito una tunica macchiata e turpemente insanguinata dal flusso di una vita passionale
e voluttuosa.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Mi sono sottomesso al grave peso delle passioni e alla corruzione della materia: per questo
mi opprime ora il nemico.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Ho preferito alla povertà, o Salvatore, una vita avida di guadagno e attaccata alle cose
materiali, e ora porto il pesante giogo.
10
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Ho adornato la mia statua di carne col manto variegato di turpi pensieri, e vengo condannato.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Mi sono dato attenta cura solo dell’esterno decoro, trascurando la mia dimora interiore
fatta a divina somiglianza.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Ho imbrattato, o Salvatore, con le mie passioni la primitiva bellezza della mia immagine:
ma tu, come la dracma un tempo, cercami e ritrovami.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Come la meretrice a te grido: Ho peccato! Io solo contro di te ho peccato: anche le mie
lacrime accogli, o Salvatore, come unguento.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Come il pubblicano a te grido: Sii a me propizio, o Salvatore, sii a me propizio! Perché
nessuno dei figli di Adamo quanto me ha peccato.
Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito.
Unico Dio dell’Universo in tre persone ti celebro: Padre, Figlio e Santo Spirito.
E ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amin.
Immacolata Deìpara Vergine, sola degna di ogni canto, prega ardentemente per la nostra
salvezza.
ODE 3
IRMÒS
RAFFORZA, SIGNORE, IL MIO PENSIERO SULLA ROCCIA DEI TUOI COMANDAMENTI IL MIO
CUORE SCOSSO, PERCHÉ TU SOLO SEI SANTO E SIGNORE
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Ho te, distruttore della morte, quale fonte di vita, e a te grido dal fondo del cuore, prima
della fine: Ho peccato, sii a me propizio e salvami.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Ho peccato, Signore, ho peccato contro di te, perdonami: non c’è peccatore tra gli uomini
che con le mie colpe io non abbia superato.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Ho imitato, o Salvatore, quanti con l’impudicizia hanno peccato al tempo di Noè, meritando
in sorte la loro stessa condanna nel diluvio delle acque.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Imitando, o anima, Cam il parricida, non hai coperto la vergogna del prossimo, camminando
verso di lui a ritroso.
11
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Fuggi, anima mia, come Lot l’incendio del peccato; fuggi Sòdoma e Gomorra; fuggi la
fiamma di ogni appetito sconveniente.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Abbi pietà, Signore, a te grido, abbi pietà di me, quando verrai con i tuoi angeli a rendere
a ciascuno secondo quanto meritano le sue azioni.
Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito.
Trinità semplice, increata, Natura senza principio, celebrata nella Trinità delle ipostasi,
salva noi, che con fede adoriamo il Tuo potere
E ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amin.
O genitrice di Dio, ignara d’uomo tu hai generato nel tempo il Figlio che è dal Padre
senza tempo: straordinario prodigio! Rimasta Vergine, tu allatti.
ODE 4
IRMÒS
HA UDITO IL PROFETA DELLA TUA VENUTA, O SIGNORE, E HA AVUTO TIMORE; HA UDITO
CHE NASCERAI DALLA VERGINE E TI MOSTRERAI AGLI UOMINI; E DICEVA: HO UDITO IL
TUO ANNUNZIO E HO AVUTO TIMORE; GLORIA ALLA TUA POTENZA.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Veglia, anima mia, sii valorosa come quel grande tra i patriarchi, per conquistare la
pratica insieme alla conoscenza, per divenire un intelletto che vede Dio, per giungere nella
contemplazione alla tenebra inaccessibile, e diventare così un mercante in grande.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Il grande tra i patriarchi che ha avuto quali figli i dodici patriarchi, ha misticamente
fissato per te la scala dell’ascesa nella via pratica, anima mia, ponendo con tutta sapienza
i figli come scala, e i gradini come ascensioni.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Emulando, anima, il detestabile Esaù, hai consegnato all’ingannatore i diritti di primogenitura
della primigenia bellezza, sei decaduta dalla benedizione paterna, e due volte sei
stata ingannata, o infelice: nella pratica e nella conoscenza. Pèntiti dunque!
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Esaù fu chiamato Edom per l’eccesso del suo commercio con donne: sempre ardente di
intemperanza, infatti, e imbrattato dai piaceri, fu chiamato Edom che significa: febbre di
un’anima che ama il peccato.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Hai udito di Giobbe che sul letame ha trovato giustificazione, o anima mia, e non hai
emulato la sua fortezza, non hai avuto fermo proposito in tutto ciò che hai conosciuto,
che sai e con cui sei stata provata, ma ti sei mostrata incostante.
12
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Colui che prima era in trono, ora è nudo sul letame, coperto di piaghe; colui che era ricco
di figli e illustre, all’improvviso è privo di figli e senza stabile dimora: considera palazzo
infatti il letame e perle le piaghe.
Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito.
Indivisa quanto all’essenza, non confusa nelle persone: tale ti confesso, unica e trina Divinità,
come partecipe di unico regno e unico trono; e per te faccio risuonare il grande
canto che triplice echeggia nel più alto dei cieli.
E ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amin.
Partorisci e sei vergine, e in entrambi i modi rimani per natura vergine; colui che è partorito
rinnova le leggi della natura, e il grembo lo porta senza unione nuziale; dove Dio
vuole, l’ordine della natura è vinto, perché egli fa secondo il suo consiglio.
ODE 5
IRMÒS
QUANDO AI PRIMI ALBORI A TE MI VOLGO, O FILANTROPO, ILLUMINAMI, TI PREGO, E GUIDA
ANCHE ME NEI TUOI PRECETTI: INSEGNAMI, O SALVATORE, A FARE LA TUA VOLONTÀ.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Hai udito parlare, o anima, della cesta di Mosè, portata dalle acque, dai flutti del fiume,
dopo essere stata prima chiusa in una stanza, per sfuggire alla perfida azione imposta dal
volere del faraone.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Se hai sentito come un tempo le levatrici facessero morire il maschio neonato, o infelice,
cioè la pratica virile della temperanza, ora tu, come il grande Mosè, alleva la sapienza.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Hai colpito come il grande Mosè l’intelletto egizio, o povera anima, ma non l’hai ucciso:
dimmi dunque, come potrai dimorare nel deserto delle passioni in virtù della penitenza?
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Il grande Mosè abitò i deserti: vieni, dunque, imita la sua condotta, perché tu possa contemplare,
o anima, la teofania nel roveto.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Imita, o anima, il bastone di Mosè che colpisce il mare e rende solido l’abisso delle acque
col segno della croce divina, per la quale anche tu potrai compiere opere grandi.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Aronne offriva a Dio il fuoco immacolato, puro, ma Ofni e Finees, come te, o anima, offrivano
a Dio una vita estranea e contaminata.
Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito.
Te, Trinità, noi glorifichiamo, Dio uno: Santo, Santo, Santo sei: Padre, Figlio e Spirito,
semplice essenza, Unità sempre adorata.
13
E ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amin.
Da te, vergine Madre incorrotta, ignara d’uomo, il Dio che ha creato i secoli ha rivestito
il mio composto umano e ha unito a sé l’umana natura.
ODE 6
IRMÒS
HO GRIDATO CON TUTTO IL CUORE AL DIO PIETOSO, ED EGLI MI HA UDITO DAL PROFONDO
DELL’ADE, E HA TRATTO DALLA CORRUZIONE LA MIA VITA.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
I marosi delle mie colpe, o Salvatore, quasi onde del Mar Rosso, sono tornati indietro e
mi hanno sommerso all’improvviso, come un tempo gli egiziani e i capi della cavalleria.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Stolto è stato il tuo proposito, o anima, come fu quello di Israele un tempo: perché in
luogo della divina manna hai insensatamente preferito la tua voluttuosa voracità per le
passioni.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Tu hai preferito, o anima, i pozzi dei pensieri cananei alla vena della roccia, dalla quale
il calice della sapienza versa per te torrenti di teologia.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Carne di porco, pignatte e cibo egizio hai preferito, anima mia, al cibo celeste, come un
tempo nel deserto, il popolo ingrato.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Quando Mosè tuo servo colpì col bastone la roccia, manifestava in figura il tuo costato
vivificante, dal quale tutti attingiamo, o Salvatore, una bevanda di vita.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Scruta, anima; esplora come Gesù di Navì la terra dell’eredità, vedi quanto sia eccellente,
e abita in essa grazie all’osservanza della legge.
Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito.
Trinità semplice sono, indivisa, distinta nelle persone, e Unità sono, unita per natura: il
Padre dice, e il Figlio e lo Spirito divino.
E ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amin.
Il tuo grembo ci ha partorito Dio che ha assunto la nostra forma: imploralo, o Deìpara,
come creatore di tutti, affinché per la tua intercessione veniamo giustificati.
Kyrie, eleison (tre volte)
Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito, e ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amin.
Kondakion, tono 6
Anima mia, anima mia, sorgi, perché dormi? La fine si avvicina e sarai nel turbamento;
ritorna dunque in te, perché ti risparmi il Cristo Dio, che ovunque è e tutto riempie
14
ODE 7
IRMÒS
ABBIAMO PECCATO, ABBIAMO COMMESSO INIQUITÀ E INGIUSTIZIA DAVANTI A TE: NON
ABBIAMO OSSERVATO I TUOI COMANDAMENTI, NÉ AGITO SECONDO I TUOI COMANDI: MA
TU NON CI CONSEGNARE FINO IN FONDO, O DIO DEI PADRI.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Il giorno in cui l’arca veniva portata su un carro, e Uzzà soltanto la toccò, perché il vitello
la faceva capovolgere, l’ira di Dio si accese: ma tu, o anima, fuggendo la sua audacia,
tratta le cose divine con rispettosa venerazione.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Hai sentito parlare di Assalonne, di come si sollevò contro la natura stessa; hai saputo
delle azioni esecrabili con le quali usò insolenza al letto di suo padre David: ma tu hai
imitato i suoi impulsi passionali e voluttuosi.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Tu hai sottomesso al corpo la tua libera dignità: il nemico è stato per te un secondo
Achitofel, o anima, di cui tu hai seguito i consigli: ma li ha sventati il Cristo stesso, per
assicurarti la salvezza.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Il meraviglioso Salomone, benché pieno della grazia della sapienza, una volta commesso
il male contro il Signore, si allontanò da lui: e tu, o anima, ti sei resa conforme a lui con
la tua vita esecrabile.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Trascinato dai piaceri passionali, egli si contaminò: ahimè, l’amante della sapienza divenne
amante di meretrici ed estraneo a Dio: e tu lo hai spiritualmente imitato, o anima,
con le tue turpi voluttà.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Hai emulato Roboamo che non si è curato del consiglio paterno; e anche il perfido
schiavo Geroboamo, che già prima si era ribellato, o anima: fuggi dunque una tale imitazione
e grida a Dio: Ho peccato, abbi pietà di me.
Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito.
Unità semplice, indivisa, santa Trinità consustanziale, luce e luci, come tre santi e un
solo santo, cosi è celebrata la Trinità, Dio; canta dunque, o anima, e glorifica la Vita e le
vite, il Dio di tutti.
E ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amin.
Ti celebriamo, ti benediciamo, ti veneriamo, o Genitrice di Dio, perché hai generato uno
della Trinità indivisibile, il Dio Figlio; per noi figli della terra hai aperto i cieli.
15
ODE 8
IRMÒS
COLUI CHE GLI ESERCITI DEI CIELI GLORIFICANO, DI FRONTE AL QUALE TREMANO I
CHERUBINI E I SERAFINI, LUI CELEBRI TUTTO CIÒ CHE RESPIRA E OGNI CREATURA, LUI
BENEDICA E SOVRAESALTI PER TUTTI I SECOLI.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Avendo emulato Ozia, o anima, hai contratto doppiamente la sua lebbra, perché tu pensi
cose sconvenienti e fai cose inique; lascia ciò che tieni stretto e corri alla penitenza.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Hai sentito parlare, o anima, dei niniviti, della loro penitenza in sacco e cenere davanti a
Dio: tu non li hai imitati, ma sei stata più stolta di tutti coloro che hanno peccato prima e
dopo la Legge.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Tu sai, o anima, che Geremia, nella cisterna fangosa, inveiva tra i lamenti contro la città
di Gerusalemme, e chiedeva lacrime: imita la sua vita di lamenti e sarai salva.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Giona fuggì a Tarsis prevedendo la conversione dei niniviti: essendo profeta, conosceva
infatti la tenera compassione di Dio, perciò tratteneva gelosamente la profezia, per non
vedersi poi smentito.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Hai sentito, o anima, che Daniele nella fossa ha chiuso le fauci delle belve; e sai che i
fanciulli compagni di Azaria, hanno spento con la fede le fiamme della fornace ardente.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Ti ho offerto come esempio, o anima, tutti coloro che hanno vissuto sotto l’antica alleanza:
imita le azioni pie dei giusti, e fuggi i peccati dei malvagi.
Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito.
Padre senza principio, Figlio al pari di lui senza principio, Consolatore buono, Spirito
retto, Genitore del Verbo Dio, Verbo del Padre senza principio, Spirito vivente e creatore,
Trinità e Unità, abbi misericordia di me.
E ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amin.
Come col colore di una veste di porpora, cosi, o pura, è stata tessuta nel tuo grembo la
porpora spirituale, la carne dell’Emmanuele: per questo, come vera Deìpara ti onoriamo.
ODE 9
IRMÒS
DI UNA CONCEZIONE SENZA SEME, INCOMPRENSIBILE IL PARTO, DI UNA MADRE SENZA
SPOSO, SENZA CORRUZIONE LA GRAVIDANZA: LA NASCITA DI DIO, INFATTI, RINNOVA LE
NATURE; PER QUESTO, DA TUTTE LE GENERAZIONI, COME MADRE SPOSA DI DIO, NOI CON
RETTA FEDE TI MAGNIFICHIAMO.
16
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Cristo è stato tentato, il diavolo lo ha tentato mostrandogli le pietre perché divenissero
pane; lo ha condotto su di un monte, perché in un solo istante vedesse tutti i regni del
mondo: temi, o anima, davanti a ciò, sii sobria e prega Dio ad ogni ora.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
La tortora amica del deserto, la voce di colui che grida si è fatta udire, la lampada di
Cristo che predica la penitenza: Erode ha commesso un’iniquità con Erodiade! Bada,
anima mia, non farti prendere nei lacci degli empi, ma abbraccia invece la penitenza.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Il precursore della grazia aveva preso dimora nel deserto, e da tutta la Giudea e la Samaria,
saputolo, accorrevano, confessavano i loro peccati e si facevano prontamente battezzare:
tu non li hai imitati, o anima.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Il matrimonio sia onorato e il talamo senza macchia, perché entrambi li ha benedetti
Cristo, prendendo parte, secondo la carne, al banchetto e cambiando l’acqua in vino alle
nozze di Cana, come suo primo segno perché tu ti converta, o anima.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Cristo raddrizzò il paralitico tanto che questi portava il proprio lettuccio; risuscitò giovani
defunti, i figli della vedova e del centurione, e, manifestandosi alla samaritana, per
te, o anima, già rivelava il culto in Spirito.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Il Signore guarì l’emorroissa che gli toccò la frangia; purificando lebbrosi e illuminando
ciechi; fece pure camminare gli zoppi, e guarì con la parola sordi e muti, come anche la
donna curva, perché tu potessi salvarti, anima infelice.
Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito.
Glorifichiamo il Padre, sovraesaltiamo il Figlio, con fede adoriamo lo Spirito Divino, la
Trinità Indivisibile, unità per essenza, come Luce e luci, Vita e vite, che vivifica e illumina
gli estremi confini della terra.
E ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amin.
Custodisci la tua Città, Genitrice di Dio tutta pura: essa infatti, con te fedelmente regnando,
in te anche trova forza; e grazie a te vincendo, respinge ogni prova, spoglia i
nemici e governa i sudditi.
Santo padre Andrea, prega Iddio per noi
Andrea venerabile, padre beatissimo, pastore di Creta, non cessare di pregare per noi
che ti celebriamo, affinché siamo liberati da ogni ira, tribolazione e corruzione e dalle
colpe smisurate, noi che sempre onoriamo la tua memoria.
17
Mercoledì della prima settimana della Grande Quaresima
ODE 1
IRMÒS
AIUTO E PROTEZIONE EGLI È STATO PER ME SALVEZZA. È IL MIO DIO, LO GLORIFICHERÒ,
È IL DIO DI MIO PADRE, LO ESALTERÒ: PERCHÉ SI È RESO GRANDEMENTE GLORIOSO
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Dalla giovinezza, o Salvatore, ho rifiutato i tuoi comandamenti; ho trascorso tutta la
vita nelle passioni, nella negligenza, nell’indolenza. Perciò a te grido, salvatore: Benché
in estremo, salvami.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Io giaccio alle tue porte, o salvatore, solo ora nella vecchiaia: ma tu non respingermi a
vuoto nell’ade; prima della fine, nel tuo amore per gli uomini, dammi la remissione delle
colpe.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Consumata la ricchezza dell’anima con le dissolutezze, sono privo di pie virtù, e affamato
grido: Padre di pietà, vienimi incontro tu con la tua compassione.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Sono io colui che era incappato nei ladroni, che sono i miei pensieri, e sono stato da loro
ferito in ogni parte: mi hanno riempito di piaghe; vieni dunque tu stesso a curarmi, Cristo
salvatore.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Un sacerdote vide e passò oltre, né si curò di me il levìta vedendomi nudo, tra i dolori;
tu dunque, o Gesù sorto da Maria, vieni e abbi pietà di me.
Santa madre Maria, prega Iddio per noi
Dammi la tua grazia illuminatrice, che viene dalla suprema provvidenza divina, affinché
io fugga l’ottenebramento delle passioni e canti con zelo, o Maria, le opere gradite
della tua vita.
Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito.
Sovrasostanziale Trinità adorata nell’Unità, togli da me il pesante giogo, il giogo del
peccato, e nel tuo compassionevole amore, dammi lacrime di compunzione.
E ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amin.
Deìpara, speranza e difesa di quanti ti cantano, togli da me il pesante giogo, il giogo del
peccato, e quale regina pura, accoglimi penitente.
ODE 2
Irmòs
FA’ ATTENZIONE, CIELO, E PARLERÒ, E CELEBRERÒ IL CRISTO VENUTO DALLA VERGINE
NELLA CARNE.
18
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Come Davide sono caduto nella dissolutezza e mi sono coperto di fango: ma tu, o Salvatore,
lava anche me con le lacrime.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Non ho né lacrime, né pentimento, né compunzione: tu stesso, o Salvatore, come Dio,
donami tutto.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Ho perduto la bellezza primigenia e il mio decoro e ora giaccio nudo, pieno di vergogna.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Signore, Signore, non chiudermi in quel giorno la tua porta: ma aprila a colui che, pentito,
a te si volge.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Ascolta i gemiti della mia anima, accetta, o Salvatore, le stille che cadono dai miei occhi,
e salvami.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
O Filantropo, tu che vuoi che tutti siano salvati, tu stesso richiamami a te, e accoglimi
penitente, tu che sei buono.
Santissima Deìpara, salvaci.
Purissima Deìpara Vergine, sola degna di ogni canto, prega ardentemente per la nostra
salvezza.
ALTRO IRMÒS
BADATE, BADATE CHE IO SONO DIO! IO UN TEMPO HO FATTO PIOVERE LA MANNA; IO HO
FATTO SCATURIRE ACQUA DALLA ROCCIA, PER IL MIO POPOLO NEL DESERTO, CON LA
SOLA MIA DESTRA E CON LA MIA FORZA.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Badate, badate che io sono Dio! Porgi orecchio, anima mia, al Signore che grida; distàccati
dal peccato di un tempo, e temi il Signore come punitore, giudice e Dio.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
A chi paragonarti, anima piena di peccati? Purtroppo, al Caino di un tempo e a Làmech,
perché tu hai lapidato il corpo con le cattive azioni, e hai ucciso l’intelletto con gli
impulsi sconvenienti.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Trascurando, o anima, tutti coloro che hanno vissuto prima della Legge, non ti sei fatta
simile a Set, né hai imitato Enos, né Enoch nel suo transito a Dio, e neppure Noè, ma sei
diventata povera della vita propria dei giusti.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Da sola, anima mia, hai aperto le cateratte dell’ira del tuo Dio, e hai inondato, come avvenne
un tempo per la terra, tutta la carne, le azioni e la vita, e sei rimasta fuori dell’arca
della salvezza.
19
Santa madre Maria, prega Iddio per noi.
Con ogni prontezza, con amore sei accorsa a Cristo, una volta lasciata la precedente
strada di peccato e hai vissuto in deserti impraticabili, nella pura osservanza dei suoi divini
comandamenti.
Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito.
Trinità senza principio e increata, Unità indivisa: accoglimi penitente, salva colui che ha
peccato. Sono tua creatura, non disprezzarmi, ma risparmiami e salvami dal fuoco della
condanna.
E ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amin.
Pura sovrana, genitrice di Dio, speranza di quanti a te si rivolgono, porto di chi è sbattuto
dalla tempesta, con le tue suppliche rendi propizio anche a me il misericordioso, il
creatore e Figlio tuo.
ODE 3
IRMÒS
RAFFORZA, SIGNORE, IL MIO PENSIERO SULLA ROCCIA DEI TUOI COMANDAMENTI IL MIO
CUORE SCOSSO, PERCHÉ TU SOLO SEI SANTO E SIGNORE
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Tu non hai avuto in sorte, misera anima, la benedizione di Sem, e neppure hai avuto un
ampio possesso, come Iàfet, nella terra della remissione.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Sei uscita da Carran, dalla terra del peccato, o anima: vieni dunque nella terra ereditata
da Abramo, la terra da cui scorre l’eterna incorruttibilità.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Hai sentito, o anima, come Abramo un tempo abbia abbandonato la terra paterna e si
sia fatto errante: imita la sua intenzione.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Alla quercia di Mamre il patriarca diede ospitalità agli angeli, ed ebbe in sorte nella
vecchiaia l’ambita promessa.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Infelice anima mia, tu sai che Isacco è stato misticamente offerto in olocausto al Signore
come nuovo sacrificio: imita dunque la sua intenzione.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Sii cauta, anima mia: hai udito che Ismaele è stato cacciato come figlio della schiava;
bada che non ti accada lo stesso, per la tua vita scostumata.
Santa madre Maria, prega Iddio per noi.
Sono stretto dai marosi, o madre e dalle ondate burrascose delle colpe, ma salvami tu e
introducimi nel porto del divino pentimento.
20
Santa madre Maria, prega Iddio per noi.
Offri o santa, una supplice preghiera alla tenera pietà della Deìpara, intercedendo per
me e aprimi i divini ingressi.
Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito.
Trinità semplice, increata, Natura senza principio, celebrata nella Trinità delle ipostasi,
salva noi, che con fede adoriamo il Tuo potere
E ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amin.
O genitrice di Dio, ignara d’uomo tu hai generato nel tempo il Figlio che è dal Padre
senza tempo: straordinario prodigio! Rimasta Vergine, tu allatti.
ODE 4
IRMÒS
HA UDITO IL PROFETA DELLA TUA VENUTA, O SIGNORE, E HA AVUTO TIMORE; HA UDITO
CHE NASCERAI DALLA VERGINE E TI MOSTRERAI AGLI UOMINI; E DICEVA: HO UDITO IL
TUO ANNUNZIO E HO AVUTO TIMORE; GLORIA ALLA TUA POTENZA.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Ho imbrattato il mio corpo, ho macchiato lo spirito, sono tutto pieno di piaghe; ma tu, o
Cristo, come medico, curami spirito e corpo con la penitenza, bagnami, purificami, lavami:
rendimi, o salvatore, più puro della neve.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Crocifisso per tutti, hai offerto il tuo corpo e il tuo sangue, o Verbo: il corpo per riplasmarmi,
il sangue per lavarmi; e hai emesso lo spirito, per portarmi, o Cristo, al tuo Genitore.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Hai operato la salvezza in mezzo alla terra, o pietoso, per salvarci; per tuo volere sei stato
inchiodato sull’albero della croce e l’Eden che era stato chiuso, si è aperto: ciò che sta
in alto, ciò che è in basso, il creato, le genti tutte, da te salvati ti adorano.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Sia mio fonte battesimale il sangue del tuo costato, e bevanda l’acqua di remissione che
ne è zampillata, perché da entrambi io sia purificato, e venga unto, bevendo come crisma
e bevanda, le tue vivificanti parole, o Verbo.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Quale calice, la Chiesa ha avuto il tuo costato vivificante: da esso è scaturita per noi la
duplice fonte della remissione e della conoscenza, quale figura dell’antico patto, del nuovo
e dei due insieme, o nostro Salvatore.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Sono privato del talamo, privato delle nozze e della cena: la mia lampada si è spenta,
ormai senza olio; la sala delle nozze è stata chiusa per me che dormivo; la cena è stata
consumata, ed io con le mani e i piedi legati sono stato gettato fuori.
21
Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito.
Indivisa quanto all’essenza, non confusa nelle persone: tale ti confesso, unica e trina Divinità,
come partecipe di unico regno e unico trono; e per te faccio risuonare il grande
canto che triplice echeggia nel più alto dei cieli.
E ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amin.
Partorisci e sei vergine, e in entrambi i modi rimani per natura vergine; colui che è partorito
rinnova le leggi della natura, e il grembo lo porta senza unione nuziale; dove Dio
vuole, l’ordine della natura è vinto, perché egli fa secondo il suo consiglio.
ODE 5
IRMÒS
QUANDO AI PRIMI ALBORI A TE MI VOLGO, O AMICO DEGLI UOMINI, ILLUMINAMI, TI PREGO,
E GUIDA ANCHE ME NEI TUOI PRECETTI: INSEGNAMI, O SALVATORE, A FARE LA TUA VOLONTÀ.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Si è indurito il mio animo come quello del crudele faraone, o Signore; sono come Iamnes
e Iambres nell’anima, nel corpo e nel profondo dell’intelletto: vieni dunque in mio
aiuto.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Ho imbrattato col fango l’intelletto, infelice che sono: lavami, Sovrano, te ne prego, col
lavacro delle lacrime, rendendo bianca come neve la tunica della mia carne.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Se scruto le mie opere, o Salvatore, vedo che supero in peccati qualsiasi altro: perché ho
peccato con animo cosciente, non per ignoranza.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Risparmia, Signore, risparmia la tua creatura: ho peccato, perdonami, tu che solo sei
puro per natura, mentre nessuno all’infuori di te è senza macchia.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Per me, tu che sei Dio, hai assunto la mia forma; hai operato prodigi, sanando lebbrosi,
raddrizzando paralitici, arrestando il flusso del sangue in colei che ti toccava la frangia
del vestito, o Salvatore.
Santa madre Maria, prega Iddio per noi.
Attraversato il corso del Giordano, trovasti riposo, dopo aver fuggito la dolorosa voluttà
della carne: da essa libera anche noi, o santa, con le tue preghiere.
Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito.
Te, Trinità, noi glorifichiamo, Dio uno: Santo, Santo, Santo sei: Padre, Figlio e Spirito,
semplice essenza, Unità sempre adorata.
E ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amin.
Da te, vergine Madre incorrotta, ignara d’uomo, il Dio che ha creato i secoli ha rivestito
il mio composto umano e ha unito a sé l’umana natura.
22
ODE 6
IRMÒS
HO GRIDATO CON TUTTO IL CUORE AL DIO PIETOSO, ED EGLI MI HA UDITO DAL PROFONDO
DELL’ADE, E HA TRATTO DALLA CORRUZIONE LA MIA VITA.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Come Gesù di Nave, resisti ad Amalek, cioè alle passioni della carne, e combattilo; cosi
fa’ anche con i gabaoniti, vincendo sempre i pensieri ingannatori.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Attraversa la fluida natura del tempo, come fece una volta l’arca, e prendi possesso, o
anima, della terra della promessa: Dio lo comanda.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Come hai salvato Giona che gridava, così vieni a salvare me, o Salvatore; liberami dal
mostro tendendo la tua mano, e fammi risalire dall’abisso del peccato.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Mio placido porto ti so, o Sovrano, o Cristo Sovrano! Tu dunque affrettati a liberarmi
dagli abissi impenetrabili del peccato e della disperazione.
Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito.
Trinità semplice sono, indivisa, distinta nelle persone, e Unità sono, unita per natura: il
Padre dice, e il Figlio e lo Spirito divino.
E ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amin.
Il tuo grembo ci ha partorito Dio che ha assunto la nostra forma: imploralo, o Deìpara,
come creatore di tutti, affinché per la tua intercessione veniamo giustificati.
Kyrie, eleison (tre volte)
Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito, e ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amin.
Kondakion, tono 6
Anima mia, anima mia, sorgi, perché dormi? La fine si avvicina e sarai nel turbamento;
ritorna dunque in te, perché ti risparmi il Cristo Dio, che ovunque è e tutto riempie
ODE 7
IRMÒS
ABBIAMO PECCATO, ABBIAMO COMMESSO INIQUITÀ E INGIUSTIZIA DAVANTI A TE: NON
ABBIAMO OSSERVATO I TUOI COMANDAMENTI, NÉ AGITO SECONDO I TUOI COMANDI:
MA TU NON CI CONSEGNARE FINO IN FONDO, O DIO DEI PADRI.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Volontariamente hai accumulato le colpe di Manassì, erigendo come idoli orrendi le
passioni e moltiplicando, o anima, le abominazioni: ma, emulando con fervore il suo pentimento,
acquistati la compunzione.
23
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Hai emulato Acab nelle contaminazioni, anima mia: sei purtroppo divenuta ricettacolo
di brutture carnali e turpe vaso di passioni: gemi dunque dal profondo, e di’ a Dio i tuoi
peccati.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Su di te è stato chiuso il cielo, o anima, e ti ha stretta la fame di Dio, quando ti sei ribellata,
come si ribellò Acab un tempo alle parole di Elia il tisvìta; fatti dunque simile alla
donna di Zarepta e nutri un animo di profeta.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Elia un tempo bruciò per due volte i cinquanta uomini inviati da Gezabele, dopo che
egli aveva ucciso i profeti della vergogna per confutare Acab: tu dunque, o anima, guàrdati
dall’imitare questi due, e fatti forza.
Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito.
Unità semplice, indivisa, santa Trinità consustanziale, luce e luci, come tre santi e un
solo santo, cosi è celebrata la Trinità, Dio; canta dunque, o anima, e glorifica la Vita e le
vite, il Dio di tutti.
E ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amin.
Ti celebriamo, ti benediciamo, ti veneriamo, o Genitrice di Dio, perché hai generato uno
della Trinità indivisibile, il Dio Figlio; per noi figli della terra hai aperto i cieli.
ODE 8
IRMÒS
COLUI CHE GLI ESERCITI DEI CIELI GLORIFICANO, DI FRONTE AL QUALE TREMANO I
CHERUBINI E I SERAFINI, LUI CELEBRI TUTTO CIÒ CHE RESPIRA E OGNI CREATURA,
LUI BENEDICA E SOVRAESALTI PER TUTTI I SECOLI.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
O Salvatore, giusto giudice, abbi pietà di me e liberami dal fuoco e dalla minaccia alla
quale giustamente dovrò nel giudizio sottostare: prima della fine perdonami, grazie a
virtù e pentimento.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Come il ladrone, grido a te: Ricòrdati! Come Pietro, piango amaramente; perdonami,
Salvatore, a te io grido come il pubblicano; piango come la meretrice: accogli il mio gemito,
come un tempo quello della cananea.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Sana, Salvatore, la cancrena della mia povera anima, o unico medico; applicami un balsamo
e olio e vino, cioè opere di penitenza e compunzione con lacrime.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Imitando la cananea, grido al Figlio di Davide: Abbi pietà di me! Come l’emorroissa,
tocco la frangia; piango come Marta e Maria per Lazzaro.
24
Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito.
Padre senza principio, Figlio al pari di lui senza principio, Consolatore buono, Spirito
retto, Genitore del Verbo Dio, Verbo del Padre senza principio, Spirito vivente e creatore,
Trinità e Unità, abbi misericordia di me.
E ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amin.
Come col colore di una veste di porpora, cosi, o pura, è stata tessuta nel tuo grembo la porpora
spirituale, la carne dell’Emmanuele: per questo, come vera Deìpara ti onoriamo.
ODE 9
IRMÒS
DI UNA CONCEZIONE SENZA SEME, INCOMPRENSIBILE IL PARTO, DI UNA MADRE SENZA
SPOSO, SENZA CORRUZIONE LA GRAVIDANZA: LA NASCITA DI DIO, INFATTI, RINNOVA LE
NATURE; PER QUESTO, DA TUTTE LE GENERAZIONI, COME MADRE SPOSA DI DIO, NOI CON
RETTA FEDE TI MAGNIFICHIAMO.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Guarendo le malattie, Cristo, il Verbo, ha evangelizzato i poveri: ha sanato storpi, ha
mangiato con i pubblicani, ha parlato con i peccatori; col tocco della mano ha ricondotto
l’anima della figlia di Giairo, che già era uscita dal corpo.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Il pubblicano si è salvato e la prostituta è divenuta casta, mentre il fariseo che si esaltava è
stato condannato; uno diceva infatti: Sii a me propizio, e l’altra: Abbi pietà di me, mentre il
fariseo si vantava gridando: Dio, ti ringrazio, e il resto di un discorso dettato dalla stoltezza.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Zaccheo era un pubblicano, eppure si è salvato, mentre Simone il fariseo ha fallito; anche
la prostituta ha ottenuto liberanti parole di perdono da colui che ha il potere di rimettere
i peccati: cerca, o anima, di imitarla.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Tu non hai emulato, o misera anima mia, la prostituta che, preso il vaso d’alabastro con
l’unguento, ha unto tra le lacrime i piedi del Signore e li ha asciugati con i suoi capelli,
mentre egli strappava la condanna delle sue colpe antiche.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Tu sai, o anima, come sono state maledette le città alle quali Cristo aveva dato il vangelo:
temi davanti a quell’esempio, che non ti accada di divenire come loro; paragonandole
infatti a quelli di Sòdoma, il re le ha condannate a scendere sino all’ade.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Non mostrarti inferiore, anima mia, per la tua disperazione, alla cananea della cui fede
hai udito: grazie a essa la sua figlioletta è stata guarita dalla parola di Dio; come lei, grida
dal profondo del cuore a Cristo: Salva anche me, Figlio di David.
25
Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito.
Glorifichiamo il Padre, sovraesaltiamo il Figlio, con fede adoriamo lo Spirito Divino, la
Trinità Indivisibile, unità per essenza, come Luce e luci, Vita e vite, che vivifica e illumina
gli estremi confini della terra.
E ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amin.
Custodisci la tua Città, Genitrice di Dio tutta pura: essa infatti, con te fedelmente regnando,
in te anche trova forza; e grazie a te vincendo, respinge ogni prova, spoglia i
nemici e governa i sudditi.
Santo padre Andrea, prega Iddio per noi
Andrea venerabile, padre beatissimo, pastore di Creta, non cessare di pregare per noi
che ti celebriamo, affinché siamo liberati da ogni ira, tribolazione e corruzione e dalle
colpe smisurate, noi che sempre onoriamo la tua memoria.
Giovedì della prima settimana della Grande Quaresima
ODE 1
IRMÒS
AIUTO E PROTEZIONE EGLI È STATO PER ME SALVEZZA. È IL MIO DIO, LO GLORIFICHERÒ,
È IL DIO DI MIO PADRE, LO ESALTERÒ: PERCHÉ SI È RESO GRANDEMENTE GLORIOSO
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Agnello di Dio che togli i peccati di tutti, togli da me il pesante giogo: il giogo del peccato,
e nella tua amorosa pietà, dammi la remissione delle colpe.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Mi getto ai tuoi piedi, o Gesù: Contro di te ho peccato, perdonami, togli da me il pesante
giogo, il giogo del peccato, e come Dio pietoso, accoglimi penitente.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Non entrare in giudizio con me, mettendomi innanzi ciò che avrei dovuto fare, chiedendomi
conto delle parole e rimproverandomi per i miei impulsi; ma nella tua pietà, senza
far conto del male commesso, salvami, onnipotente.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
È il tempo della penitenza; mi accosto a te, mio creatore, togli da me il pesante giogo, il
giogo del peccato; dammi, nella tua amorosa pietà, la remissione delle colpe.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Consumata la ricchezza dell’anima con il peccato, sono privo di pie virtù e, affamato,
grido: o elargitore di misericordia, Signore, salvami.
Santa madre Maria, prega Iddio per noi
Sottomettendoti alle divine leggi di Cristo, a lui ti sei avvicinata, abbandonando gli indomabili
impulsi delle voluttà e, con tutta pietà, hai portato a compimento ciascuna virtù
come fosse la sola.
26
Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito.
Sovrasostanziale Trinità adorata nell’Unità, togli da me il pesante giogo, il giogo del
peccato, e nel tuo compassionevole amore, dammi lacrime di compunzione.
E ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amin.
Deìpara, speranza e difesa di quanti ti cantano, togli da me il pesante giogo, il giogo del
peccato, e quale regina pura, accoglimi penitente.
ODE 2
IRMÒS
BADATE, BADATE CHE IO SONO DIO! IO UN TEMPO HO FATTO PIOVERE LA MANNA; IO HO
FATTO SCATURIRE ACQUA DALLA ROCCIA, PER IL MIO POPOLO NEL DESERTO,
CON LA SOLA MIA DESTRA E CON LA MIA FORZA.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Lamech con lugubre canto gridava: Ho ucciso un uomo per una mia ammaccatura e un
giovane per una ferita. E tu, anima mia, non tremi, tu che ti sei resa sordida nella carne e
hai imbrattato l’intelletto?
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Avresti usato le tue arti, o anima, per costruire una torre e erigere una fortezza per le
tue concupiscenze, se il Creatore non avesse confuso i tuoi piani e buttato a terra le tue
macchinazioni.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Oh, sì! Ho emulato Lamech, l’omicida di un tempo, uccidendo l’anima come un uomo,
l’intelletto, come un giovane, e, al pari dell’assassino Caino, uccidendo come mio fratello
il corpo, con gli istinti voluttuosi.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Il Signore fece piovere un tempo fuoco da parte del Signore, per distruggere l’iniquità
lussuriosa di Sòdoma; ma tu hai acceso il fuoco della geenna nel quale, o anima, dovrai
crudelmente bruciare.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Sono ferito, colpito: ecco le frecce del nemico che mi costellano di cicatrici l’anima e il
corpo; ecco le ferite, le piaghe, le bruciature che denunciano i colpi delle mie passioni volontarie.
Santa madre Maria, prega Iddio per noi.
Immersa in un abisso di male, hai teso le mani al Dio pietoso, o Maria, ed egli, filantropo,
soccorrendoti come fece con Pietro, ti ha teso la mano, fermamente volendo la tua
conversione.
Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito.
Trinità senza principio e increata, Unità indivisa: accoglimi penitente, salva colui che ha peccato.
Sono tua creatura, non disprezzarmi, ma risparmiami e salvami dal fuoco della condanna.
27
E ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amin.
Pura sovrana, genitrice di Dio, speranza di quanti a te si rivolgono, porto di chi è sbattuto
dalla tempesta, con le tue suppliche rendi propizio anche a me il misericordioso, il
creatore e Figlio tuo.
ODE 3
IRMÒS
RAFFORZA, SIGNORE, IL MIO PENSIERO SULLA ROCCIA DEI TUOI COMANDAMENTI IL MIO
CUORE SCOSSO, PERCHÉ TU SOLO SEI SANTO E SIGNORE
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
All’Agar di un tempo, o anima, all’egiziana ti sei resa simile, perché la tua volontà è
schiava e partorisci un nuovo Ismaele: la presunzione.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Tu sai, anima mia, della scala mostrata a Giacobbe, la scala che dalla terra saliva al cielo:
perché tu non hai preso la pietà come appoggio sicuro?
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Imita il re sacerdote di Dio, separato da tutti, immagine della vita di Cristo nel mondo
tra gli uomini.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Convèrtiti, gemi, o anima infelice, prima che abbia termine la festa della vita, prima che
il Signore chiuda la porta del talamo.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Guarda di non diventare colonna di sale, o anima, volgendoti indietro; l’esempio dei sodomiti
ti intimorisca: mettiti in salvo in alto, a Segor.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Non respingere, o sovrano, la supplica di quanti ti celebrano, ma abbi pietà, o amico degli
uomini, e concedi il perdono a quanti lo chiedono con fede.
Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito.
Trinità semplice, increata, Natura senza principio, celebrata nella Trinità delle ipostasi,
salva noi, che con fede adoriamo il Tuo potere
E ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amin.
O genitrice di Dio, ignara d’uomo tu hai generato nel tempo il Figlio che è dal Padre
senza tempo: straordinario prodigio! Rimasta Vergine, tu allatti.
ODE 4
IRMÒS
HA UDITO IL PROFETA DELLA TUA VENUTA, O SIGNORE, E HA AVUTO TIMORE; HA UDITO
CHE NASCERAI DALLA VERGINE E TI MOSTRERAI AGLI UOMINI; E DICEVA: HO UDITO IL
TUO ANNUNZIO E HO AVUTO TIMORE; GLORIA ALLA TUA POTENZA.
28
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Breve è il tempo della mia vita, pieno di pene e di male; accoglimi dunque nel pentimento
e richiamami nel riconoscimento della colpa: che io non venga preso e divorato dallo
straniero. O Salvatore, abbi tu pietà di me.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Rivestendo la dignità regale del diadema e della porpora, uomo dovizioso e giusto, al
colmo di ricchezza di bestiame, improvvisamente impoverito, viene spogliato della ricchezza,
della gloria e del regno.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Se costui era giusto e irreprensibile più di chiunque, eppure non sfuggì alle insidie e ai
trabocchetti dell’ingannatore; tu, povera anima, che ami il peccato, che farai se ti si facesse
piombare addosso qualcosa che non ti aspetti?
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
lo sono dunque un millantatore, audace di cuore a sproposito e stoltamente: non condannarmi
insieme al fariseo, ma donami piuttosto l’umiltà del pubblicano, o solo giusto
giudice pietoso, e mettimi insieme con lui.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Ho peccato oltraggiando il vaso della mia carne, lo so, o pietoso: ma tu accoglimi nel
pentimento e richiamami a te nel riconoscimento della colpa: che io non venga preso e
divorato dallo straniero. Salvatore, abbi tu pietà di me.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Sono diventato l’ombra di me stesso, rovinando la mia anima con le passioni, o pietoso:
ma tu accoglimi nel pentimento e richiamami a te nel riconoscimento della colpa: che io
non venga preso e divorato dallo straniero. Salvatore, abbi tu pietà di me.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Non ho ascoltato la tua voce, ho trascurato la tua parola scritta, o Legislatore: ma tu
accoglimi nel pentimento e richiamami a te nel riconoscimento della colpa; che io non
venga preso e divorato dallo straniero. Salvatore, abbi tu pietà di me.
Santa madre Maria, prega Iddio per noi.
Tirata nel fondo dell’abisso da grandi colpe, non vi sei rimasta prigioniera, ma con migliore
decisione sei davvero corsa con la pratica all’apice delle virtù, prodigiosamente
colmando di stupore la stirpe degli angeli, o Maria.
Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito.
Indivisa quanto all’essenza, non confusa nelle persone: tale ti confesso, unica e trina Divinità,
come partecipe di unico regno e unico trono; e per te faccio risuonare il grande
canto che triplice echeggia nel più alto dei cieli.
E ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amin.
Partorisci e sei vergine, e in entrambi i modi rimani per natura vergine; colui che è partorito
rinnova le leggi della natura, e il grembo lo porta senza unione nuziale; dove Dio
vuole, l’ordine della natura è vinto, perché egli fa secondo il suo consiglio.
29
ODE 5
IRMÒS
QUANDO AI PRIMI ALBORI A TE MI VOLGO, O AMICO DEGLI UOMINI, ILLUMINAMI, TI PREGO,
E GUIDA ANCHE ME NEI TUOI PRECETTI: INSEGNAMI, O SALVATORE, A FARE LA TUA VOLONTÀ.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Imita, o anima, colei che era curva fino a terra: accòstati, gèttati ai piedi di Gesù, perché
egli ti raddrizzi e tu cammini diritta per i sentieri del Signore.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
O Sovrano, benché tu sia un pozzo profondo, fa’ zampillare per me flutti dalle tue vene
immacolate, affinché, come la samaritana, bevendo non abbia più sete: perché tu fai scaturire
torrenti di vita.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Piscina di Siloe siano per me le mie lacrime, o re Signore, affinché io lavi le pupille del
mio cuore e veda spiritualmente te, la luce che è prima dei secoli.
Santa madre Maria, prega Iddio per noi.
Con incomparabile passione d’amore, o felicissima, avevi desiderato prostrarti all’albero
della croce e ottenesti quanto desideravi: fa’ che anche io ottenga di giungere alla superna
gloria.
Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito.
Te, Trinità, noi glorifichiamo, Dio uno: Santo, Santo, Santo sei: Padre, Figlio e Spirito,
semplice essenza, Unità sempre adorata.
E ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amin.
Da te, vergine Madre incorrotta, ignara d’uomo, il Dio che ha creato i secoli ha rivestito
il mio composto umano e ha unito a sé l’umana natura.
ODE 6
IRMÒS
HO GRIDATO CON TUTTO IL CUORE AL DIO PIETOSO, ED EGLI MI HA UDITO DAL PROFONDO
DELL’ADE, E HA TRATTO DALLA CORRUZIONE LA MIA VITA.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Sono io, o Salvatore, la dracma reale che un tempo hai perduta: accendi dunque la tua
lampada, o Dio e Verbo, per cercare e trovare la tua immagine.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Come Gesù di Nave, resisti ad Amalek, cioè alle passioni della carne, e combattilo; cosi
fa’ anche con i gabaoniti, vincendo sempre i pensieri ingannatori.
Santa madre Maria, prega Iddio per noi.
Per estinguere l’ardore delle passioni, continuamente versavi rivi di lacrime, o Maria,
infiammando l’anima: concedine la grazia anche a me, tuo servitore.
30
Santa madre Maria, prega Iddio per noi.
Hai acquisito la celeste impassibilità, grazie al tuo elevatissimo esempio di vita sulla terra,
o madre; supplica dunque, affinché, con la tua intercessione, quanti ci celebrano siano
liberàti dalle passioni.
Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito.
Trinità semplice sono, indivisa, distinta nelle persone, e Unità sono, unita per natura: il
Padre dice, e il Figlio e lo Spirito divino.
E ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amin.
Il tuo grembo ci ha partorito Dio che ha assunto la nostra forma: imploralo, o Deìpara,
come creatore di tutti, affinché per la tua intercessione veniamo giustificati.
Kyrie, eleison (tre volte)
Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito, e ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amin.
Kondakion, tono 6
Anima mia, anima mia, sorgi, perché dormi? La fine si avvicina e sarai nel turbamento;
ritorna dunque in te, perché ti risparmi il Cristo Dio, che ovunque è e tutto riempie
ODE 7
IRMÒS
ABBIAMO PECCATO, ABBIAMO COMMESSO INIQUITÀ E INGIUSTIZIA DAVANTI A TE: NON
ABBIAMO OSSERVATO I TUOI COMANDAMENTI, NÉ AGITO SECONDO I TUOI COMANDI: MA
TU NON CI CONSEGNARE FINO IN FONDO, O DIO DEI PADRI.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Sono venuti meno i miei giorni, come sogno di uno che si desta: piango perciò come
Ezechia sul mio letto, perché mi vengano aggiunti anni di vita: ma quale Isaia, o anima,
verrà a te, se non il Dio dell’universo?
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Mi getto ai tuoi piedi, e ti offro quali lacrime le mie parole: Ho peccato, come non ha
peccato neppure la meretrice, e come nessun altro sulla terra ho agito iniquamente; ma
tu abbi pietà, mio re, della tua creatura, e richiamami a te.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Ho rovinato la tua immagine e alterato il tuo comandamento: si è completamente oscurata
la bellezza, e per le passioni, o Salvatore, la lampada si è spenta: ma tu abbi pietà, e,
come canta Davide, rendimi l’esultanza.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Convèrtiti, pèntiti, svela i tuoi peccati nascosti, di’ a Dio che tutto sa: Tu conosci i miei
segreti, o solo salvatore, tu dunque abbi misericordia di me, come canta Davide, secondo
la tua misericordia.
31
Santa madre Maria, prega Iddio per noi.
Dopo aver levato il tuo grido alla purissima Deìpara, hai respinto il furore delle passioni
che violentemente ti agitavano e hai confuso il nemico che ti aveva ingannata: dai dunque
ora aiuto contro le tribolazioni anche a me tuo servo.
Santa madre Maria, prega Iddio per noi.
Il Cristo che hai amato, che hai desiderato, per il quale hai logorato la tua carne, o santa,
pregalo ora per i servi, affinché, mostrandosi misericordioso per tutti noi, conceda
pacifica quiete a quanti gli rendono culto.
Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito.
Unità semplice, indivisa, santa Trinità consustanziale, luce e luci, come tre santi e un
solo santo, cosi è celebrata la Trinità, Dio; canta dunque, o anima, e glorifica la Vita e le
vite, il Dio di tutti.
E ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amin.
Ti celebriamo, ti benediciamo, ti veneriamo, o Genitrice di Dio, perché hai generato uno
della Trinità indivisibile, il Dio Figlio; per noi figli della terra hai aperto i cieli.
ODE 8
IRMÒS
COLUI CHE GLI ESERCITI DEI CIELI GLORIFICANO, DI FRONTE AL QUALE TREMANO I
CHERUBINI E I SERAFINI, LUI CELEBRI TUTTO CIÒ CHE RESPIRA E OGNI CREATURA,
LUI BENEDICA E SOVRAESALTI PER TUTTI I SECOLI.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Versando sul tuo capo, come unguento profumato, il vasetto d’alabastro delle lacrime, a
te grido come la meretrice, che chiedeva misericordia: presento la supplica e chiedo di
ricevere il perdono.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Benché nessuno abbia peccato contro di te come ho fatto io, tuttavia accogli anche me, o
pietoso Salvatore, poiché vengo penitente con timore e grido a te con amore: Contro te
solo ho peccato, ho agito iniquamente, abbi pietà di me.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Risparmia, o Salvatore, la creatura da te plasmata, e cerca come pastore la pecora perduta,
strappa al lupo la pecora smarrita: fa’ di me una pecorella che pascola tra le altre
tue pecore.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Quando ti assiderai come giudice pietoso, e mostrerai, o Cristo, la tua tremenda gloria,
oh, quale timore allora, mentre arderà la fornace, e tutti saranno nello spavento davanti
al tuo tribunale, a cui nessuno può resistere!
32
Santa madre Maria, prega Iddio per noi.
La Madre della Luce senza tramonto ti ha illuminata, liberandoti dall’ottenebramento
delle passioni: poiché hai ricevuto la grazia dello Spirito, illumina, o Maria, quanti a te
acclamano con fede.
Santa madre Maria, prega Iddio per noi.
Si stupì il divino Zosima, contemplando in te, o madre, un nuovo prodigio; egli vedeva
infatti un angelo in un corpo e, tutto colmo di meraviglia, celebrava il Cristo nei secoli.
Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito.
Padre senza principio, Figlio al pari di lui senza principio, Consolatore buono, Spirito
retto, Genitore del Verbo Dio, Verbo del Padre senza principio, Spirito vivente e creatore,
Trinità e Unità, abbi misericordia di me.
E ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amin.
Come col colore di una veste di porpora, cosi, o pura, è stata tessuta nel tuo grembo la porpora
spirituale, la carne dell’Emmanuele: per questo, come vera Deìpara ti onoriamo.
ODE 9
IRMÒS
DI UNA CONCEZIONE SENZA SEME, INCOMPRENSIBILE IL PARTO, DI UNA MADRE SENZA
SPOSO, SENZA CORRUZIONE LA GRAVIDANZA: LA NASCITA DI DIO, INFATTI, RINNOVA LE
NATURE; PER QUESTO, DA TUTTE LE GENERAZIONI, COME MADRE SPOSA DI DIO, NOI CON
RETTA FEDE TI MAGNIFICHIAMO.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Muoviti a compassione, salvami; Figlio di David, abbi pietà, tu che con una parola hai
sanato gli indemoniati; di’ anche a me come al ladrone quella misericordiosa parola:
Amin, io ti dico, sarai con me nel paradiso, quando verrò nella mia gloria.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Un ladrone ti accusava, un ladrone proclamava la tua divinità: entrambi pendevano
dalla croce; tu dunque, o pietosissimo, come al tuo ladrone credente che ti riconosceva
Dio, apri anche a me la porta del tuo regno glorioso.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
La creazione era oppressa vedendoti crocifisso: i monti e le rocce si squarciavano per il
timore, la terra si scuoteva e l’ade veniva spogliato; la luce si oscurò in pieno giorno, vedendo
te, Gesù, crocifisso nella carne.
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
Non richiedermi frutti degni della penitenza, perché la forza in me è venuta meno;
dammi un cuore sempre contrito e la povertà spirituale, affinché questo io ti offra come
sacrificio accetto, o solo salvatore.
33
Misericordia di me o Dio, misericordia di me
O mio giudice che mi conosci, tu che tornerai insieme agli angeli per giudicare tutto il
mondo, guardandomi allora con il tuo occhio pietoso, risparmiami e abbi pietà di me, o
Gesù, di me che ho peccato più di tutta l’umana stirpe.
Santa madre Maria, prega Iddio per noi.
Col tuo singolare modo di vita, hai sbalordito le schiere degli angeli e le folle dei mortali,
perché hai vissuto immaterialmente e trascendendo la natura: per questo, come fossi
immateriale, hai attraversato il Giordano, passandolo a piedi.
Santa madre Maria, prega Iddio per noi.
Rendi misericordioso il creatore, o santa madre, per quanti ti celebrano, affinché siamo
liberati dei mali e dalle tribolazioni che da ogni parte ci circondano e liberàti dalle prove,
possiamo magnificare incessantemente il Signore che ti ha glorificata.
Santo padre Andrea, prega Iddio per noi
Andrea venerabile, padre beatissimo, pastore di Creta, non cessare di pregare per noi
che ti celebriamo, affinché siamo liberati da ogni ira, tribolazione e corruzione e dalle
colpe smisurate, noi che sempre onoriamo la tua memoria.
Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito.
Glorifichiamo il Padre, sovraesaltiamo il Figlio, con fede adoriamo lo Spirito Divino, la
Trinità Indivisibile, unità per essenza, come Luce e luci, Vita e vite, che vivifica e illumina
gli estremi confini della terra.
E ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amin.
Custodisci la tua Città, Genitrice di Dio tutta pura: essa infatti, con te fedelmente regnando,
in te anche trova forza; e grazie a te vincendo, respinge ogni prova, spoglia i
nemici e governa i sudditi.
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